sabato 5 maggio 2012

Biodiversità alla base della produttività vegetale

La chiave per il mantenimento nel lungo periodo di un sistema vegetale produttivo e di un'elevata fertilità del suolo risiede nella ricchezza di specie vegetali presenti; questo, in estrema sintesi, è il risultato di uno studio pluriennale guidato dal Prof. Reich dell'Università del Minnesota.
La ricerca è stata condotta mediante l'allestimento di parcelle di sistemi prativi con un numero di specie vegetali variabile. Grazie ad essa ed è stato statisticamente dimostrato come nel lungo periodo, le parcelle con un numero maggiore di specie, garantiscano una produttività maggiore e siano in grado di accrescere maggiormente la fertilità del suolo. Ogni specie ha infatti un diverso meccanismo per ricercare acqua, nutrienti e carbonio e una diversa capacità di mantenere questi elementi nell'ecosistema.
I risultati dimostrano anche l'importanza di condurre studi di lungo periodo per l'apprendimento di dinamiche lente e complesse che caratterizzani gli ecosistemi.
Il messaggio che possiamo ricavare da questo studio è che ogni volta che riduciamo la biodiversità nel nostro territorio (si pensi ad un campo di mais, ad un bosco di pino o ad un prato urbano) noi rinunciamo a massimizzare un servizio di grande valore che la biodiversità ci concede gratuitamente.

Fonte e foto: ScienceDaily

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