martedì 8 maggio 2012

Delude in India il cotone transgenico

L'introduzione di varietà di cotone ogm in India sembra non sortire gli effetti sperati; dopo un forte aumento iniziale dei raccolti, una serie di problemi collaterali sta riducendo fortemente la produttività del cotone biotech. Queste varietà, caratterizzate da una resistenza genetica a particolari avversità, si sono dimostrate sensibili ad alcuni batteri o insetti verso i quali le varietà tradizionali erano resistenti. Inoltre la loro coltivazione necessità di un elevato quantitativo di acqua e di fertilizzanti per consentire la massima espressione delle potenzialità della pianta, mentre i contadini indiani non sono preparati a gestire una situazione che richiede elevate conoscenze tecniche. Ovviamente i fertilizzanti e gli antiparassitari, così come i semi di varietà ogm hanno dei costi, che in annate poco produttive o con un basso prezzo del cotone, si tramutano in debiti per molti agricoltori che spesso si rivolgono ad usurai; questo problema sta provocando sempre più spesso casi di suicidi nelle campagne, mediante l'assunzione di pesticidi.
I piccoli agricoltori non hanno alcuna idea di quello che comprano e ancor meno sanno come coltivare queste varietà.
Dieci anni dopo l'introduzione del cotone transgenico, le varietà locali sono praticamente sparite e le conoscenze agronomiche tradizionali si stanno perdendo.
Le autorità locali stanno iniziando a chiedere risarcimenti alle aziende produttrici e a prevedere la formulazione di leggi che obblighino queste società a indennizzare i contadini locali qualora qualcosa non funzioni, mentre gli oppositori chiedono una moratoria sulla coltivazione del cotone transgenico in india.

Fonte e foto: Agricoltura Italiana online (Le Monde)

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