domenica 6 maggio 2012

Pechino vuole la leadership sui mercati bovini mondiali

Con questa frase pronunciata dal ministro dell'agricoltura cinese Han Changfu, la Cina espone al mondo il  proprio obiettivo di diventare il maggior produttore di latte mondale e il principale attore nel mercato del bestiame, dopo lo scandalo del latte alla melanina del 2008 che ha depresso la produzione industriale e causato l'intossicazione di decine di migliaia di persone.
Per questo motivo nel 2012 avverrà il più grande spostamento transoceanico di bestiame, proveniende principalmente da Sud America, Australia e Nuova zelanda e diretto verso la Cina, che ad oggi è il maggior compratore di vacche da latte a livello mondiale avendo di conseguenza contribuito all'aumento dei prezzi del bestiame, del fieno e dei mangimi.
La quota di mercato e il potere contrattuale dei principali paesi produttori di latte sta calando, in seguito a questa transumanza oceanica (la sola Uruguay lo scorso hanno ha ceduto alla Cina il 20% dei propri vitelli) in favore dei produttori cinesi.
Il sistema cinese è organizzato in modo da incentivare la creazione di allevaenti industriali e la trasformazione preferenziale del latte proveniente da allevamenti con mandrie di migliaia di capi, allo scopo di migliorare la gestione dei controlli di qualità; questo sistema sta portando ad una crescita produttiva impressionante.
La principale preoccupazione legata alla leadership cinese nel mercato del latte risiede in un possibile crollo futuro dei prezzi che potrebbe influenzare pesantemente la redditività degli allevamenti degli altri paesi produttori.

Fonte: Repubblica

Foto: AsiaNews

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