venerdì 4 maggio 2012

Produttività o lentezza? Le due facce del mondo rurale

Nei paesi sviluppati si stanno definendo in modo sempre più marcato due modus operandi che caratterizzano i sistemi produttivi agricoli; si potrebbe parlare di vere e proprie filosofie, che differenziano lo stile di vita dei diversi imprenditori i quali tuttavia concorrono al comune scopo di produrre alimenti, servizi e benessere per la collettività.
La prima categoria di imprese è quella che "corre" incessantemente all'inseguimento della massima produttività e del miglior rendimento possibile, impegnata ad investire continuamnte in nuove tecnologie e nella riduzione dei costi e il cui unico scopo è quello di generare profitti.
Esiste una seconda categoria di imprese che "cammina" lentamente, anch'essa con lo scopo di generare utili (sempre di impresa si tratta) ma con una maggiore attenzione alla qualità della vita delle persone che vi lavorano e dei clienti che la percepiscono tramite l'acquisto di beni e servizi di alta qualità. Spesso si tratta di aziende gestite da persone che hanno deciso di trovare riparo da un mondo che non si ferma mai e che ha fatto del guadagno il suo unico scopo; allo stesso modo i clienti cercano in esse un'isola felice in cui trovare ristoro, calma e tranquillità
Quelli presentati sono due casi estremi che esemplificano due stili differenti di fare impresa e di vedere il mondo, ma esistono ovviamente moltissime situazioni intermedie.
Sui giornali, in tv o sul web è facile trovare articoli o interviste a persone che elogiano la bellezza di un ritorno alla natura e di vivere con lentezza per meglio assaporare i piaceri che la natura ci può offrire e che ripudiano il frenetico stile di vita moderno; come non essere d'accordo? Tuttavia occorre notare che è proprio la voglia di correre e di competere che ci ha permesso di raggiungere un livello di benessere impensabile fino a pochi decenni fa e che oggi ci permette di poter scegliere di vivere con più tranquillità.
Trovo che si potrebbe dibattere all'infinito nel cercare di capire quale modello possa essere migliore, senza trovare una risposta condivisa; ritengo in realtà che la vera bellezza e la vera forza che ci fanno crescere e possono contribuire a migliorare la qualità della nostra vita, stiano proprio nella diversità che contraddistingue le nostre imprese, che a loro volta sono lo specchi dei caratteri e degli stili di vita unici delle persone che le guidano.

Nessun commento:

Posta un commento