mercoledì 13 giugno 2012

Aggiornamenti sulla vespa cinese del castagno

La vespa cinese del castagno (Dryocosmus kuriphilus Yasumatsu) è un imenottero appartenentee alla famiglia dei cinipidi, originario del nord della Cina e diffusio in Asia e Stati Uniti. Questa specie era assente in Europa fino al 2002, anno in cui è stata accidentalmente introdotta in un'area del cuneese; ad oggi si è diffusa praticamente in tutte le aree castanicole italiane.
Gli adulti sono simili a piccole vespe e sono lunghi circa 2,5 mm e attaccano sia le specie europee, selvatiche o innestate, sia le specie ibride. Le femmine depongono le uova nel periodo estivo, nelle gemme già presenti sulla pianta e le larve nascono in agosto-settembre iniziando a nutrirsi e svernando nelle gemme come larve di 1° età. Al risveglio vegetativo le larve ricominciano a nutrirsi, determinando la produzione delle caratteristiche galle verdi-rossastre che possono compromettere sia l'efficienza fogliare della pianta, sia la fruttificazione, in quanto possono inglobare anche i primordi fiorali. Nelle galle le larve si sviluppano, dando origine alle pupe e successivamente ai nuovi adulti.
La lotta a questo insetto parassita mediante trattamenti chimici risulta inefficace, intollerabile dal punto di vista dell'impatto ambientale e dannoso all'insediamento di popolazioni di parassitoidi. E' pertanto da privilegiare un approccio al problema di tipo biologico, volto a favorire lo sviluppo e la diffusione di parassitoidi.
In molte regioni italiane, i servizi fitosanitari hanno messo a punto un programma di lotta biologica mediante lanci programmati di Torymus sinensis, parassitoide della vespa cinese; la buona notizia è che questi lanci sono aumentati notevolmente negli ultimi anni e si stanno creando i presupposti per un insediamento di questa specie e per una lenta diminuzione dei danni causati dal cinipide gallligeno. Gli adulti di Torymus sinensis presentano un lungo ovopositore che permette loro di depositare le uova all'interno delle galle; da queste uova si sviluppano le larve che agiscono come parassiti delle larve di vespa cinese, causandone la morte. In seguito ai buoni risultati ottenuti con questa strategia di lotta si stanno diffondendo veri e propri allevamenti in pieno campo di parassitoidi, dai quali ottenere insetti per la diffusione in nuove aree.

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