lunedì 11 giugno 2012

Micro-vibrazioni contro gli insetti dannosi

Già da molti anni sono note le tecniche di difesa di disorientamento e di confusione sessuale per la prevenzione dei danni da insetti, che consistono nell'introdurre nell'ambiente coltivato dei feromoni artificiali che imitano quelli prodotti dalle femmine di alcuni insetti e che impediscono ai maschi di trovare la partner, limitando così i danni alle piante coltivate.
Un nuovo lavoro di ricerca condotto da Anna Eriksson, Gianfranco Anfora e Valerio Mazzoni della Fondazione Edmund Mach di San Michele all'Adige (TN) ha sperimentato una nuova tecnica di difesa basata sulla comunicazione vibrazionale: le femmine di alcuni insetti attraggono il maschio esercitando delle micro-vibrazioni sui tessuti della pianta, anzichè emettere segnali chimici.
Lo studio è stato condotto sia su piante in vaso, in ambiente protetto, sia in pieno campo, utilizzando come specie oggetto di studio Scaphoideus titanus, una cicalina che attacca la vite, la cui pericolosità è legata soprattutto alla capacità di trasmettere il fitoplasma della flavescenza dorata; per l'emissione delle vibrazioni sono stati utilizzati dei mini-shaker elettronici applicati al fili di sostegno principale del filare.
Come risultato è stata riscontrata una diminuzione degli accoppiamenti di oltre il 90% e questo rappresenta un dato di grande importanza, perchè potrebbe portare all'introduzione di un nuovo metodo di lotta biologica, alternativo all'utilizzo di prodotti chimici, per il controllo di molte specie dannose alle piante agrarie, che utilizzano le vibrazioni come metodo attrattivo ai fini dell'accoppiamento.

Fonte e foto: Iasma

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