venerdì 30 novembre 2012

Aiuti diretti PAC ai soli agricoltori attivi

Nell'ambito delle trattative in corso per la formulazione della politica agricola comunitaria (PAC) post 2013, la Corte dei Conti europea ha rilasciato in questi giorni una relazione nella quale si ribadisce che le misure di sostegno dirette per i produttori agricoli, sono da destinarsi ai soli agricoltori attivi, coloro cioè che traggono reddito principalmente dalle attività di produzione agricola, condotte in modo professionale.
L'indicazione è quindi quella di rivolgere l'attenzione agli agricoltori veri e alle imprese che operano nel settore, escludendo i percettori di pura rendita fondiaria e individuando, per quanto possibile, alcune situazioni ambigue in cui ricadono molte società immobiliari, circoli sportivi, enti pubblici, aeroporti, ecc.. oppure i casi di terreni affittati da produttori agricoli e concessi in uso a soggetti terzi, al solo scopo di percepire gli aiuti.
Si tratta di un'indicazione senza dubbio importante, anche se, escludendo le situazioni anomale appena menzionate, l'attuale regime di sostegno dovrebbe già essere rivolto solamente ai soggetti attivi.
Restano comunque alcune perplessità da chiarire, che coinvolgono soggetti come gli agricoltori part-time, che svolgono una seconda attività o che sono già percettori di trattamento pensionistico, ma che praticando l'attività agricola, contribuiscono comunque al presidio e alla manutenzione del territorio, oltre alla produzione di prodotti agricoli e alla creazione di posti di lavoro.

Foto: Wikimedia

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