sabato 3 novembre 2012

Scarti legnosi come promotori di crescita vegetale

Un gruppo di ricerca dell'Indian Institute of Technology di Kanpur (India) è riuscito ad incrementare la crescita e la produttività di piante di Cece (Cicer arietinum), somministrando una soluzione acquosa di nano-particelle a base di carbonio dette carbon nano-onions (CNOs), derivate da scarti legnosi; il nome "nano-cipolle" deriva dalla forma a strati concentrici di carbonio puro sovrapposti, che li caratterizza.
Queste particelle sono state ottenute sottoponendo trucioli di legno a pirolisi, un trattamento termico in assenza di ossigeno con lo scopo di decomporre i materiali di partenza.
Le piante sono state successivamente trattate con la soluzione acquosa di CNOs e cresciute in laboratorio per 10 giorni, prima del trapianto in pieno campo, osservando così un aumento del tasso di crescita e della produttività delle piante trattate, confrontate con quelle non trattate.
Le piante sono state inoltre sottoposte ad analisi al microscopio elettronico, per verificare il destino e la funzione svolta dalle nano-particelle all'interno della pianta: analizzando le radici si è constatato come le CNOs siano state incorporate nei vasi xilematici, responsabili del trasporto delle sostanze minerali prelevate dalle radici e dirette verso gli organi epigei. Il loro ruolo potrebbe essere dovuto alla consistenza spugnosa delle loro superfici, che potrebbero trattenere le sostanze nutrienti utili alla pianta, per rilasciarle gradualmente durante il ciclo vegetativo.
Tuttavia si tratta del primo lavoro di ricerca volto allo studio di queste particelle, che ha dimostrato l'importanza e gli interessanti risvolti produttivi di un ulteriore approfontimento delle conoscenze riguardanti le interazioni dei materiali a base carbonica con le piante.

Fonte: Nature India

Foto: Flickr

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