martedì 2 settembre 2014

Nocciole: prezzi alti, produzione bassa

L'anomala stagione estiva sembra aver condizionato negativamente il raccolto di nocciole 2014; dopo una scarsa impollinazione durante il periodo di fioritura, le frequenti piogge e le temperature decisamente miti dei mesi scorsi hanno infatti condizionato negativamente lo sviluppo e la maturazione dei frutti, tanto che si prevede un raccolto più che dimezzato rispetto al 2013. Si è passati infatti da una resa media di circa 30 q/ha nel 2013 a 10-12 q/ha nel 2014.
Occorre tuttavia ricordare che il 2013 è stato un anno record e che la tendenza delle piante ad una certa alternanza produttiva, già faceva presagire una minore produttività dei corileti per la stagione corrente.
Fortunatamente per i coltivatori ci pensano i prezzi a compensare almeno in parte la modesta produzione: la ridotta presenza di prodotto sul mercato, dovuta sia allo scarso raccolto, sia alla ritardata maturazione, sta infatti spingendo al rialzo le quotazioni. Anche in Turchia, principale produttore mondiale, le condizioni climatiche, in particolare una serie di gelate durante la fioritura, hanno condizionato pesantemente la produzione.
Le preoccupazioni principali riguardano ora l'industria dolciaria, sia per la difficoltà nell'approvvigionarsi del prodotto da trasformare, sia per il prezzo elevato, passato dai 230-250 €/q di inizio campagna 2013 a circa 375-395 €/q.

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