mercoledì 3 settembre 2014

Ottimo inizio per la campagna bieticola

La prima parte della campagna di raccolta 2014 della barbabietola da zucchero fa segnare rese da record, grazie soprattutto all'andamento climatico favorevole. In tutti e quattro i bacini saccarifieri afferenti agli altrettanti zuccherifici operanti, si sono ottenute rese decisamente elevate. Partendo dal sud, lo zuccherificio di Termoli (CB) ha esteso di alcune settimane la durata dei conferimenti per far fronte ad una produzione superiore alle aspettative di almeno 3-400 mila quintali, che combinata a una polarizzazione superiore al 17% porta ad una resa in zucchero media superiore a 9 t/ha.
Per quanto riguarda gli areali del nord (San Quirico (PR), Minerbio (BO) e Pontelongo (PD)), la resa in radici si attesta mediamente intorno alle 6,5 - 6,8 t/ha. I livelli di polarizzazione in questi bacini sono piuttosto bassi, di poco superiori al 14%, a causa soprattutto delle frequenti piogge, ma grazie alle rese elevate consentono comunque di ottenere una resa in saccarosio superiore alle 9 t/ha; in alcune aree della pianura padana orientale si sono superate perfino le 10 t/ha.
Questi livelli produttivi sono in linea con quelli normalmente raggiunti in nord Europa e confermano le potenzialità di reddito di questa coltura, oltre alla sua importanza nella rotazione.
Desta tuttavia preoccupazione l'attuale livello di prezzo dello zucchero, ai minimi degli ultimi quattro anni, e crollato del 30% circa in poco più di un anno. Questa situazione rischia di frenare gli investimenti nel settore settore, in particolare per la prossima campagna, e ha già creato contrasti di natura contrattuale tra industria e agricoltori nel corso della stagione di coltivazione.

Foto: Flickr

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